ho scritto un libro... Ho scritto un libro. Incredibile! Però ormai il danno è fatto. In queste cose, ho capito, non si riesce mai a tornare indietro.  Eppure il desiderio era lì… lì. Mi sbaglio o nella storia della letteratura nessuno è mai riuscito in questo intento: a distruggere, appena nata, la sua creatura! Un quasi, infanticidio. E’ un vero e proprio atto di sano o scellerato eroismo, sono perfettamente consapevole che un giorno mi pentirò di non averlo fatto. Ho comunque tante altre possibilità: divulgarlo a capitoli…o bruciarlo, in modo ecologico, magari fra le lagrime, un foglio alla volta, quasi come in un rito. Far di tutto un falò che potrebbe anche rappresentare la fiamma purificante messa lì a certificare simbolicamente la fine di un bonzo, la mia... Un poco, la vocazione del guru e del bonzo, credo di aver  sempre sognato di possederla. Da non confondere, a causa dell’ assonanza, con un'altra parola. Chi ha capito ha capito, chi no, ripassi.. ce n’è di vite! Bandito il “presciume”. Presciume, da prescia, fretta, se non compare nello Zingarelli, per chi non conosce il dizionario, eviti il suicidio… tanto gli zingari, anche se piccoli non li vuole più nessuno, nemmeno nei quadri! Non si vendono! È come appendersi il ritratto di un aspirante ladro dentro casa…un evocazione, prima o poi qualche suo parente lo vorrà vedere, farvi l’appartamento per venirlo a trovare. Rinforzate le serrature, o buttate il dipinto… E... occhio ai geroglifici sul bordo della porta, servono a dire ai loro simili come siete combinati a soldi, tipo di persone, se avete il cane: in parole ricche il vostro DNA economico attuale. Sono più organizzati della Finanza.  ... Letto?… Questo è un piccolo esempio di un condensato di riflessioni ad ampio raggio: il mio diario vitae: un’esternazione affabulatoria. Darlo alle stampe: mi ci vuole un coglione di editore, in attività. Ce ne sarebbero, ma desidero un co… speciale, quello raro, consapevole di esserlo stato per troppo tempo ed è pronto a porvi rimedio, dalla “dormiente” fervida intelligenza… L’opale celato. Non l’ho ancora trovato! La sera quando mi guardo allo specchio mi pare a volte di poterlo quasi intravedere. Mi dico forse ci siamo. Penso di essere di assoluta garanzia… Curioso, mi avvicino di più allo specchio: no, non sono IO. Panico e allarme rientrato? Perché di quelli normali, amanti della cultura operanti in questa professione, anche a sinistra è sempre più difficile trovarne, si sono messi tutti a cogitare: è accaduto un terremoto, si sono fatti furbi, indagherò. Non è che quel Berluschini, gli ha fatto bene! E’ stata una Terapia Verbale meravigliosa. Ha diviso l’Italia in due: CO. e NON CO. Vera o no la cosa è stata una frustata sul culo dei sedentari acculturatoni mentali. … Mica da poco. Spariranno come i Brontolosauri, perché l’erba se la sono mangiata tutta… tutti gli uomini passati a governare, dalla fine della guerra, andati al potere, compresi quelli che a parole gli si opponevano. Almeno a lauta pensione si sono ritrovati come per miracolo, tutti d’accordo. Moriranno di fame, con gli affamati di prima sempre più affamati ma tranquilli perché il loro fabbisogno quotidiano pur se al minimo storico, può bastare e possono sperare di farcela  come al solito per sopravvivere. A proposito di questa terapia verbale, quella seria, il genio che l’ha messa a punto a livello scientifico è stata in Italia la Gabriella Mereu di Cagliari, in quel di Quartu Sant’Elena. E’ una dottoressa con tre lauree. E’ una un pochino contro… Mi raccontò che un giorno venne da lei un Impaziente che lamentava un acuto dolore al testicolo sinistro. Lo guarì all’istante con la sua incredibile terapia VERBALE, chiedendogli semplicemente: - di che partito sei? Quello gli rispose orgoglioso, sono di Sinistra. - Ecco fece lei, ti senti un coglione di sinistra…per questo hai male. Fu un miracolo, sparì il dolore, gli rimase forse indelebile la macchia nel subconscio del coglions. Per quella non esiste detersivo al mondo che la può togliere… almeno che non si pronunci davanti ad una foto del Deus Berluschini il mantra tutte le mattine: Berluschini, non ci rompere i oglioni, (quest’ultima va detta in toscano, è più toga) visto che i trecento avvisi di garanzia non ce l’hanno fatta: è la Terapia Verbale. Pronunciata a bassa voce non ha controindicazioni… Provare non costa nulla. Per l’altra parrocchia c’è il Peltroni, la rima suona uguale. E’ la scoperta del secolo nella scienza medica: la medicina della consapevolezza. Volete il suo sito? www.terapiaverbale.it Lo merita, può fare miracoli. Io ho assistito a tre di questi miracoli, usando la parola come pastiglie, e con me ha funzionato di brutto. Soprattutto non ha controindicazioni. Sapete ad esempio come mi ha curato il raffreddore? - Vai davanti al frigorifero, mi ha detto. Con il gesto benedicente gli dovrai dire: Raffreddatore, io Mancini Francesco, ti battezzo, nel nome del padre, del figlio e dello Spirito santo… tre volte. In dieci minuti passa, se non passa riprovate. Il frigo non deve essere per forza nuovo a meno che il tuo raff. non sia di tipo cronico. E’ sufficiente che funzioni e raffreddi. Pensate se dovesse anche funzionare per l’impotenza sessuale. Basterebbe andare davanti al generatore di corrente: il Contatore della luce, e battezzare anche lui dicendogli: In nome del Padre, ecc.. Dammi la tua potenza. Azz,.. Se funzionasse! Sempre per tre volte mi raccomando! Il rituale è importante, l’inconscio capisce oltre alle parole solo questo metaforico RITUALE modo di esprimersi, un catatonico ripetersi, pare sia un pò duro d’orecchi: tutto il segreto sta nella metafora, il paradiso di Erikson, il più grande psichiatra d’America, secondo me. …Oggi la grande piccola Mereu…. Per chi non ha denaro, per telefono… è gratuita. Guarisce, se va bene, durante i suoi interventi in teatro, seduta stante le tue allergie: dice, non esistono le malattie ma la malattia. La sua è una ricerca…il dramma? Non sempre si guarisce.   Però c’è anche questa cosa. Couè, il primo di questa storia, diceva: non guarisci volendo ma immaginando di guarire. Due medicine: dall'altra parte c'era un certo signor Freud… Gli angeli esistono ancora e aldilà del desiderio di aiutarci tutti, debbono combattere contro quei troppi demoni, colti, magari ma limitati, limitanti e ottusi, pullulanti nel suo stesso ambiente. Da sempre si sa, che gli impediti…impediscono! La Mereu non illude mai nessuno, sembra che giochi con il tuo bambino interiore: il super se. Basterebbe sdrammatizzare, anche sorriderci un poco su. La sua cosa, finché la scienza non andrà ancora più avanti è PER ORA UN IN PIU’ senza altri problemi. Fondamentale è non illudere, ne illudersi, il pericolo è sconfinare in qualche paranoia. Se non ci credi, ok ma se guarisci cosa mi racconti, genio, con le sole idee dei tuoi libri di tecniche e teorie rivedute ogni giorno? Ah se facessero sciopero gli Sciamani dell’Amazzonia!  la Bayern si troverebbe nei casini. Sono un alchimista, intuitivo, so quanto siano importanti certe cose: l’idea, il prodotto giusto, quello, solo quello! Mi rimane l’ultima possibilità, tornando al mio cadavere cartaceo: il mio scritto. Solo dieci pagine sono state manoscritte. Stamparlo da me, con cento foto a colori inserite, mi ci vorrebbero denari che non possiederò mai. Di professione dipingo, sopravvivendo a malapena, stop. Laura la ma figliola si è offerta di investire tutti i suoi risparmi per pubblicare sta roba: mi ha commosso.  Dopo vent’anni con i soldi che aveva messo alla Posta gli hanno dato novantotto euro e trenta centesimi d’interessi. Interessante mettere i soldi alle Poste! Gli ho consigliato il rimedio del mattone: se lo Stato si accorge che hai trecento euro sul libretto che dormono in attesa parassitaria di maturare una puzza al due virgola un .azz. per cento di guadagno, mentre ridi come una cogliona con il tuo raccazzo, te li rapina! Ti mette sul lastrico! E’ teppaglia chi è impiegato alle Poste, brucia o distrugge lettere a camion perchè manca il personale per distribuirlo, dovrebbe finire rinchiuso in qualche manicomio, cercando di salvaguardare con tutti i mezzi i veri matti: è gentaglia pericolosa, da perizia psichiatrica… Alle mie figlie se guadagnerò un euro da queste eresie cosmiche, donerò tutti i miei diritti… galera compresa, escludo solo Lisa che è un angelo e ha paura. Quando la sera le leggo qualche stralcio usando la cosa come sonnifero (provateci con qualche saggio di Aristotile, funziona!), mi dice -  ma queste cose le sapevo già... c’era bisogno di scriverle, e farle sapere a tutti? - Poi, TESTUALE, LAPIDARIA, riguardo all’incubo dei mucchi di libri, predestinati all’insuccesso, quello sicuro, riferito all’economico: - Non abbiamo spazio anche per questa roba! - Ha tuonato. Lì per lì fu una mattonata secca dove il sole di solito non picchia. Basta comunque a volte saper trovare Il lato positivo che c’è sempre in ogni cosa. E a ripensarci bene, però, a freddo, dicendo così, mi ha fatto sentire meno morto di fame! Il problema non era il mio libro… Era lo spazio… che scherziamo? Che bello a volte non capire. Volevo rispondergli che quello, come problema ce l’ha perfino la Nasa. Non rimane che metterlo su internet: la discarica universale, l'unica al mondo autorizzata, ancora vergine di Camorra, Mafia, Ndrangheta (azz ma questi calabresi non potevano trovare un nome diverso, meno astruso: è antipatico). Pensa te invece a quanto è bello: la Sagra Corona Unita, fa pensare a qualcosa di regale, al Re Uberto di SEAIVOGLIA, allo sport da nobili del tiro a segno, nei pressi di un isola con molti cavalli… al canotto, cadavere compreso. Calma e gesso, d’ innocente c’è solo il buon Dio, non siamo tutti peccatori? La stupidità non ha odore. Questa ammucchiata di svariati ME, vorrei donarla ai miei clienti o SBOLOGNARLA a prezzo CINESE INFAME, ovunque vada con i miei happening... ai famosi eletti: gli autori di una frase illuminante, un idea sconvolgente, dedicata al mio universo. Addirittura ai più meritevoli consentirgli di scaricarselo semigratis. La parola testè per ultima scritta, a Genova e dintorni viene sì pronunciata ma è sempre una promessa aleatoria, una cura per la depressione dei liguri, non va mai presa troppo sul serio. Si rischia l’infarto. Incorporea come un messia fasullo, essendo poi un inglesismo non risulta gradita nel ligure vernacolo dialettale, ESSA suonando come blasfema, potrebbe provocare il rigirarsi del cadavere una ventina di volte del grande Govi, nella cassa da morto, arrecando disturbo. Meglio non pronunciarla e rimanersene distesi e tranquilli. Cangemu... Per lo smaltimento puramente cartaceo di questa cosa, proporla a offerta libera, dando a ognuno la possibilità di scegliersi un capitolo che lì per lì affascina e dir loro di battersene l’anima di tutti gli altri… o immolarlo in un dvd.  In una prossima reincarnazione magari si sentiranno più vicini a qualcuna di queste farneticazioni: l’apoteosi del mio, tuo, secondo me. Solo allora, magari, saranno pronti a recepirle e indossarla come una loro seconda pelle, allora è ok, se no che te ne fai. IO ..Azz.. ho dovuto, vivermele tutte. Non mi sento vecchio a sessantacinque anni perchè ne ho minimo già vissuti almeno diecimila da essere umano in qualche altra parte del cosmo. Duemila, forse qui, su questo piccolissimo pianeta. Un bambino appena nato è più vecchio di me per come la penso. Ne ha di tempo da percorrere prima di arrivare alla mia sessantina! Io invece sono più prossimo, a divenire nuovamente bambino. Fra qualche anno cambio abito e torno pargolo in qualche malcapitata famiglia di geni incompresi..che non fanno uso di pillola DEL GIORNO DOPO O anti… e… zac, riesumato rivengo, più spisciolante e scagazzante di prima: un vagito unico, potente, liberatorio. Credeva lo mundo di essersi liberato di me, nisba! Ridere un poco fa sempre tanto bene... degli altri ovviamente.  Quando si va a sghignazzare su di noi la musica tragicamente cambia: si instaura l’incavolamento cosmico, curva sud o curva nord. Ci salveremo sempre e solo con il nostro senso dell’humor, il vero grande SIGNO di una fertile intellighenzia. Ovviamente però, il tutto legato al patto che l'autorizzazione alla risatina del ...azz... venga concessa magnanimamente da noi, solo allora potrebbe passare per una cosa pregna di materia grigia, divenendo miracolosamente una roba più accettabile, atta a risparmiarci ogni volta la solita ennesima figura di mmierda che potrebbe finire per andare inesorabilmente ad intaccare il nostro orgoglio ferito o… in prognosi riservata. Da dove credete vengano certe malattie psicosomatiche? Viviamo sulla terra navigando a tentoni, passando da una figuraccia ad un'altra, cercando dannatamente di sfumare, nascondere, negare addirittura, le più evidenti ed eclatanti. Siamo bestie consapevoli dei nostri limiti, sconsacrati nell’arte delle scontate Lapalissiane preveggenze, perennemente smentiti o consolati dai famosi “senni” di poi: altro che semplici e innocenti animali. Contorti, complessi, trasudiamo importanza, cercando di accaparrarci tutti indistintamente la dea ragione..la sola, unica… nostra. Lei, l’indissolubile legame invisibile, il più ricercato e ambito, l’autentico, fedele, vero partner della nostra vita, è pronta sempre a rialzare la cresta, con eserciti di avvocati schierati, dalla tua e dall’altra parte, come avvoltoi a dilapidarti con tre leggine del… AZZ delle tue cianfrusaglie, stupidamente, stoicamente tenute intestate. Ci risiamo, amen. Ho ragione o no? Pausa. Oggi, dieci novembre duemila e otto ho venduto la prima copia del mio libro a quindici euro ad un mio fan, che veniva la sera a sentirmi a Villasimius in mezzo ad una strada, il signor Martini… un non vedente… una stupenda persona. Mia figlia quando lo ha visto palpeggiare una mia scultura in carta piena, con le mani, ha compreso e… si è commossa.  Gli ho regalato, imbarazzatissimo un acquarello. Sarà un segno? hosting by redinformatica.it