Manifesto dell’Emozionismo
E’ l’ultimo “ISMO” perché racchiude in sé le
caratteristiche di tutti gli altri movimenti,
unificandoli: classicismo-modernismo nello stile
veristico, informale, concettuale, astratto.
L’Emozionismo è un nuovo movimento, fondato
dal pittore Francesco Mancini di Roma, presente
da più di vent’anni con le sue performance
concettuali-emozionali in tutto il mondo… aiutato
in ciò da artisti, amici, aderenti all’idea di rendere
più accessibile l’arte all’uomo comune, tramite un
insegnamento diretto gratuito. L’Emozionista è
colui che manifesta la sua arte in modo altruistico.
Opera nel presente, in proiezione futura,
direttamente davanti ad un pubblico, fino a ieri
considerato Massa da una certa “Elite”, allo scopo
di generare Emozioni. Ciò avviene tramite
Contatto… Umano – dato dalla sua presenza fisica
Verbale – con dialogo/monologo, intrattenimento
anche filosofico Operativo – con il gesto artistico,
possibilmente di buon gusto, attenendosi ai canoni
del bello e del buono, acquisiti nel tempo.
Questo tipo di artista è in possesso, solitamente,
di una grande fantasia, esaltata dallo spaziare nel
classico come nel moderno, senza più
soggezioni di sorta: un Flash su tutto il mondo
della pittura, scultura. Ciò presuppone una
grandissima preparazione di base sia a livello
tecnico che culturale. Può, nell’arco della
medesima giornata, realizzare con diversi stili,
il medesimo soggetto. Nell’Emozionismo
ognuno è libero di esprimersi come meglio
desidera, purché la sua esternazione artistica si
manifesti davanti al pubblico: questo è
considerato come un insieme di
individualità desiderose di progredire interiormente a
livello conscio e inconscio, non già, ripetiamo, come
Massa, concetto tutto da rivedere. L’arte è espressione
divina nell’uomo: in ognuno esiste il suo seme,
aspetta soltanto il suo momento per germogliare.
L’unica Massa accertata è data da persone arroccatesi
dietro un mondo culturale Snob, colte, per questo
doppiamente colpevoli: buchi neri di un Progresso
Cosmico che è presente in tutte le cose, e che loro
rallentano. E’ tutto qui! Noi Emozionisti siamo IL
NUOVO DEL NUOVO perché non rinneghiamo
l’antico, accettiamo le esperienze moderne, lasciando
al Tempo, unico giudice attendibile, la Critica Onesta.
Tutto ciò per far nascere un artista diversi nei suoi fini, non più accentratore, egoista… per arrivare
alla formazione di un Mondo Migliore, possibile anche senza passare attraverso Religioni o
Politiche, contraddittorie e inadeguate, attraverso una Filosofia del Bene per il Bene, innestata
nell’Arte, nella Pittura. Nel suo breve cammino, l’Emozionista, non è schiavo di alcuno se non del
suo personalissimo credo: generare in chiunque una piccola, Significante EMOZIONE.
Il Maestro a Sarnano
(MC)
dall’8 dicembre all’8
gennaio il laboratorio
itinerante dell’Emozionismo
a Sarnano. Le
performances del Maestro
dal vivo...
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